
«Di non poter invitare personalmente il presidente Melilli. L’unico modo è che il presidente prenda contatti con il senatore Angelo Maria Cicolani e trovi eventualmente un accordo»
Alfredo Graziani - Il Messaggero di Rieti - 05/02/11
Ecco probabilmente svelato il mistero di chi si celi dietro la scelta di non invitare il presidente della provincia di Rieti Fabio Melilli all'incontro, che tutti noi ormai consideriamo come l'ultima spiaggia per la salvezza dell'ospedale Marini, con la Governatrice del Lazio.
Angelo Maria Cicolani il vero ed unico referente politico di questo nostro sindaco, che forse ora sarà costretto ad ammettere di possedere una precisa collocazione politica e partitica all'interno del variopinto arco costituzionale. Non che la cosa sorprenda più di tanto, forse sorprenderà chi ancora credeva alla favola di Insieme per Magliano come gruppo al di fuori delle logiche partitiche e politiche.Per la prima volta, in tal senso, è tutto terribilmente chiaro.
C'è invece qualcosa che desta ancora dei dubbi, come mai, per esempio lo stesso Cicolani rifiuti l'opportunità che la popolazione di un intero territorio come quello della bassa sabina, possa avere nell'essere rappresentata dalla più alta figura provinciale in una battaglia così delicata, con ogni probabilità l'ultima visti i tempi stringenti e la difficoltà nell'ottenere le attenzioni della Polverini.
Abbiamo già messo in evidenza gli "zero risultati" dell'ultima delegazione targata PdL (Graziani-Cicolani-Cicchetti) presso la Governatrice del Lazio, e forse proprio da questi presupposti che lo stesso Melilli, Pastorelli, vicepresidente della provincia, e i cittadini di Magliano per bocca del Comitato Salviamo il Marini, hanno manifestato la volontà di premere affinchè Magliano in questo ultimo atto possa essere caricato di tutta la forza politico-istituzionale possibile per raggiungere il risultato ultimo.E' evidente invece come il sindaco Graziani sia rimasto parzialmente sordo a queste richieste, richieste provenienti dalla propria popolazione la quale è chiamato a rappresentare nella sua totalità, rigettando la palla e la responsabilità nelle mani del Senatore Cicolani.
Probabilmente si reputa necessario eseguire ordini che provengono dai propri referenti partitici, piuttosto che difendere le richieste dei propri concittadini.«L’incontro fissato con la Polverini non ha un carattere formale»
Sen. Angelo Maria Cicolani - Il Messaggero di Rieti - 05/02/11
Forse una delle cose più avvilenti riguarda proprio la natura dell'incontro del 14 febbraio prossimo. Puramente informale.
I tempi si stringono, i piani devono essere approvati, l'ospedale rischia la chiusura, e l'ultima spiaggia è un incontro informale ottenuto per intercessione a seguito del digiuno del sindaco.Semplicemente stiamo ricalcando la follia, o magari ancora non ci si è resi davvero conto di come siano ormai esigue le speranze di non veder chiudere l'ultima risorsa di questo paese.
Forse un incontro-premio visto l'atto coraggioso. In quel frangente magari non si parlerà nemmeno di ospedale, magari si discuterà amichevolmente del futuro davanti a un buon caffè, come tre amici al bar. Ci auguriamo comunque, per il bene di Magliano, che tra un caffè e un sorriso, una pacca sulla spalla e una stratta di mano, il sindaco Graziani o il Sen. Cicolani possano calare l'asso e portare a casa un ottimo risultato, ciò di cui davvero questo territorio ha bisogno: 22 posti letto ed un pronto soccorso.










