"[...]A tale proposito il Sindaco ha ricordato che la Corte di Cassazione si è già espressa favorevolmente all'indizione del Referendum per il passaggio in Umbria e che i tempi non saranno così lunghi come alcune "cassandre" hanno lasciato credere. Da registrare inoltre il lavoro contro questa iniziativa da parte di alcuni politici locali che sembrano avere più a cuore l'interesse di qualche loro referente politico che quello dei Maglianesi e della gente." - Antonello Ruggeri .
Tratto da "Il Giornale di Rieti.it"
Qualche assessore in forte crisi d'identità ha ancora tanto a cuore la disputa tra fazioni partitiche, non considerando il fatto che, come segnato tristemente anche dal nostro countdown, tra pochissimi giorni dovremo cominciare a dire addio all'Ospedale Marzio Marini.
Qualcuno dovrebbe rammentargli anche in questo periodo di festività, dove ormai nemmeno le polemiche da bar vanno più in vacanza, che questo assessore regionale nel video, Lidia Nobili, è stato il referente politico del sindaco per mesi sulla vicenda ospedale.
E' la dimostrazione che vi sono "referenti" e "Referenti".
Ecco di chi si è voluto fidare il sindaco Graziani nei mesi più caldi della battaglia in difesa del Marini. Personaggi dall'identificazione politica ben evidente (PdL), ultras della Polverini solo al di là del raccordo anulare.
Nonostante ciò gli amministratori di maggioranza, o forse il solito solitario soggetto, perseverano nello scontro polemico in modo tale da spaccare ulteriormente un tessuto sociale ormai compromesso da 10 lunghi anni di campagne elettorali fatte di manifesti e di calunnie nei confronti dell'ex sindaco Lini, messi su da chi prima era in minoranza e chi ora ci amministra.
In un momento come questo, dove occorre unità e coesione d'intenti, per alcuni è molto meglio continuare lo scontro.
Parlando di referendum la nostra posizione è chiara, e nel merito della scelta per il "SI" o per il "NO" avremo tempo per discuterne valutando attentamente i pro e i contro cui andremmo incontro come comunità. Vorremmo solo, da "cassandre" quali siamo, ricordare all' assessore Ruggeri, distratto com'è a contare gli spettatori della commedia teatrale natalizia, che gli unici comuni ad aver completato l'iter burocratico per il passaggio da una regione ad un'altra, sono stati un gruppo di 7 comuni dell'Alta Valmarecchia che ha votato insieme il passaggio dalle Marche all'Emilia Romagna. Il voto si svolse nel dicembre 2006 e l'iter si concluse soltanto nel luglio 2010, 4 anni dopo, in cui venne approvata definitivamente la variazione territoriale, dopo che la regione Marche perse il ricorso alla Corte Costituzionale. E' tutto documentato su Wikipedia, semplice quanto intuitiva enciclopedia multimediale, ed è tutto consultabile da chiunque.
Non siamo noi ad assere delle "cassandre", forse è l' assessore Ruggeri, portavoce e portabandiera solitario di questa maggioranza, ad essere mal documentato o in costante campagna elettorale, dove dire mezze verità è l'ottima cura per raggranellare su un consenso che va dissolvendosi giorno dopo giorno ormai.
I problemi di Magliano sono ben altri, non andare in Umbria senza il ben che minimo progetto di rilancio per il paese.
Zero programmazione, ma molta, moltissima approssimazione.
Meglio approfittare delle vacanze allora per studiare un pò.










